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SICKMAN' S GUESTBOOK Lasciate un segno del vostro passaggio Per favore solo commenti testuali - niente glitter o disegnini o roba simile.
Edgar Allan Poe. 19/1/1809 - 7/10/1849
January, 2009 State Ascoltando...Death Wispered a Lullaby...
December, 2008 A dream within a dream - E.A.Poe
November, 2008 _Questa è la vostra occasione per sfogare i vostri insulti piu spinti:). Questo messaggio è rivolto sopratutto a chi mi conosce di persona, ma anche chi passa occasionalmente da qui: cosa pensate del sottoscritto? che tipo di persona pensate che io sia? feel free to write... November, 2008 A colei che è troppo gaiaBello il tuo capo, il gestire, l'aspetto, I sonanti colori di cui spargi Qualche volta, in un bel giardino, dove Questa
poesia è dedicata a tutte voi che ostentate felicità e solarita ad ogni
costo...e che siete tutte fatte con lo stampo, non mi stupirei aveste
il codice a barre da qualche parte...
October, 2008 Il mondo è una mia rappresentazione...semplicemente una veritàA. Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, I, 1
“Il mondo è la mia rappresentazione”: ecco una verità che vale in rapporto a ciascun essere vivente e conoscente, anche se l’uomo soltanto è capace di accoglierla nella sua coscienza riflessa e astratta: e quando egli fa veramente questo, la meditazione filosofica è penetrata in lui. Diventa allora per lui chiaro e certo che egli non conosce né il sole né la terra, ma sempre soltanto un occhio, che vede un sole, una mano, che sente una terra; che il mondo, che lo circonda, non esiste se non come rappresentazione, vale a dire sempre soltanto in rapporto ad un altro, a colui che lo rappresenta, il quale è lui stesso. Se mai una verità può venire enunciata a priori, è proprio questa: perché essa è l’espressione di quella forma d’ogni possibile ed immaginabile esperienza, che è piú universale di tutte le altre, piú del tempo, dello spazio e della causalità; dato che tutte queste presuppongono appunto quella. E se ciascuna di queste forme, che noi abbiamo riconosciute tutte come altrettanti particolari modalità del principio di ragione, vale solo per una particolare classe di rappresentazioni, la divisione in oggetto e soggetto è invece forma comune di tutte quelle classi, è quell’unica forma sotto la quale qualsivoglia rappresentazione, di qualsiasi natura, astratta o intuitiva, pura o empirica, è possibile e pensabile. Nessuna verità è dunque piú certa, piú indipendente da ogni altra, meno bisognosa di una prova, di questa: che tutto ciò che esiste per la conoscenza, cioè questo mondo intero, è solamente oggetto in rapporto al soggetto, intuizione di chi intuisce, in una parola: rappresentazione. Naturalmente questo vale, come per il presente, cosí per ogni passato e per ogni futuro, per ciò che è piú lontano come per ciò che è vicino: perché vale anche per il tempo e lo spazio, nei quali soltanto tutto viene distinto. Tutto quanto appartiene e può appartenere al mondo, ha inevitabilmente per condizione il soggetto ed esiste solo per il soggetto. Il mondo è rappresentazione. [...] Solo dunque dal punto di vista indicato, ossia in quanto è rappresentazione, noi consideriamo il mondo in questo primo libro. Che, tuttavia, questa considerazione, nonostante la sua verità sia arbitraria, risulta evidente a ciascuno in virtú dell’intima riluttanza che egli prova a concepire il mondo soltanto come sua mera rappresentazione; anche se a questo concetto egli non può certo mai sottrarsi. Quote the raven...nevermore!"Odiami, temimi, io sono colui che distrugge, ed il dubbio insinua come tarlo, nella fortezza che costruisti per come peste rifiutarlo, e disprezzar colui che per amor di verità il tuo dio rifugge." |
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